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IMAIE

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CHE COS’E’ IL DIRITTO CONNESSO

Con la Legge 22 aprile 1941, n. 633, il Parlamento Italiano ha riconosciuto, oltre al diritto d’autore dell’opera dell’ingegno e dell’editore, i cosiddetti diritti connessi, spettanti ad artisti interpreti ed esecutori che consentono, attraverso il proprio impegno artistico, una migliore fruizione dell’altrui opera dell’ingegno (art.73).

Con il successivo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1 settembre 1975 (art.1, art.2), vengono stabilite la misura del compenso dovuto al produttore e le quote e le modalità di ripartizione, del suddetto compenso, con gli artisti interpreti o esecutori.

    

NASCITA E COSTITUZIONE DELL’IMAIE

L'IMAIEIstituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori (oggi "Nuovo IMAIE"), nasce il 16 settembre 1977, con atto notarile, come libera associazione di diritto privato senza scopo di lucro, grazie all'impegno, quali soci fondatori, delle Federazioni dello Spettacolo delle principali Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. 

La Legge 5 febbraio 1992 n.93, art.4, ha riconosciuto legalmente l’IMAIE, conferendogli così il ruolo di collettore di raccolta dei diritti degli artisti interpreti esecutori.

Il riconoscimento di IMAIE quale persona giuridica privata in conformità alle disposizioni allora vigenti in materia, art.12 e ss.c.c., è stato disposto con decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri 25 ottobre 1994, mentre l’iscrizione nel Registro delle persone giuridiche private della Prefettura di Roma è avvenuto in data 22 settembre 2005.

Rimandiamo alla sezione "Storia recente" le vicende dell'Istituto relative agli ultimi anni.

 

RUOLO DELL’IMAIE

L’IMAIE, così costituito dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale delle categorie di artisti interpreti o esecutori, firmatarie dei contratti collettivi nazionali,  ha l’obiettivo di assicurare agli artisti interpreti esecutori la percezione dei diritti a loro riconosciuti dall’ordinamento nonché l’attività di difesa e promozione degli interessi collettivi di tali categorie.

Nello specifico, il ruolo dell’IMAIE è quello di tutelare “i diritti degli artisti interpreti esecutori, derivanti dalla registrazione, dalla duplicazione, dalla diffusione e comunque dalla utilizzazione di dischi fonografici, nastri, fili, colonne sonore e qualunque altro supporto atto alla riproduzione (anche a fini pubblicitari) di suoni, di voci e di immagini, o allo sfruttamento a mezzo  della radio-televisione, dei sistemi multimediali e di ogni altro sistema atto alla diffusione, riproduzione o proiezione di suoni ed immagini, delle loro prestazioni artistiche”.

In altri termini, l'IMAIE rappresenta il corrispettivo della SIAE, nell’ambito della interpretazione artistica.

 

ATTIVITA’ DELL’IMAIE

L’attività dell’Imaie consiste nel:

-         determinare l’ammontare dei compensi degli artisti in base a criteri definiti da accordo concluso tra le associazioni di categoria dei produttori di fonogrammi e l’Istituto, coadiuvato dalle organizzazioni sindacali delle categorie di artisti interpreti ed esecutori;

-         comunicare agli aventi diritto l’ammontare dei compensi ad essi spettanti;

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