Home Politica e Istituzioni Comunicati 18-12-2018:Obbligo fatturazione elettronica lavoratori autonomi

18-12-2018:Obbligo fatturazione elettronica lavoratori autonomi

18-12-2018: OBBLIGO FATTURAZIONE ELETTRONICA LAVORATORI AUTONOMI

Clicca qui per la guida la fattura elettronica e guida ai servizi dell'Agenzia delle Entrate

Dal primo gennaio 2019 scatta l’obbligo di fattura elettronica, oltre che per le imprese, anche per i singoli lavoratori autonomi, compresi i professionisti iscritti alla Gestione Ex Enpals.

Sono, invece, esenti dall’obbligo della fatturazione elettronica i lavoratori con partita iva che hanno scelto il regime dei minimi (percependo un guadagno annuale inferiore a 50 mila euro). I professionisti esclusi dall’obbligo, dunque, hanno la facoltà di emissione elettronica della fattura, ma non sono costretti ad abbandonare il supporto cartaceo.

 

In teoria, la fattura elettronica può essere emessa online utilizzando il servizio "Fatture e corrispettivi", offerto gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.  Per accedere al portale è necessario avere le credenziali Spid (Sistema pubblico dell'identità digitale) oppure Fisconline/EntratelCns (Carta nazionale dei servizi).

In realtà, ad oggi, per i lavoratori dello spettacolo tale opportunità non è praticabile perché il modulo di compilazione della fattura elettronica disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate non prevede la possibilità di sottrarre la quota di contributi a carico del professionista soggetto al regime Ex Enpals (9,19%).

La nostra categoria, Slc- Cgil, insieme alla Consulta delle professioni Cgil, sta sollecitando l’Agenzia delle Entrate ad estendere questo servizio gratuito anche ai professioni dello spettacolo. Vi terremo informati su eventuali sviluppi.

E' comunque possibile interloquire on line con l’Agenzia delle Entrate ed accedere agli altri servizi offerti e, speriamo presto, anche al modulo per la fatturazione elettronica.

La richiesta delle Credenziali Fisconline può essere inoltrata o sul sito dell'Agenzia delle Entrate, oppure di persona recandosi presso l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di competenza.

Una volta ottenute le Credenziali dovrete accedere all'Area Riservata, cliccare sull'area Fatturazione Elettronica e Corrispettivi e poi su "Accedi a Fatturazione e Corrispettivi". A questo punto, si aprirà una pagina con i Servizi Disponibili tra cui "Fatturazione Elettronica".

È importante ricordare che la fattura elettronica risulterà emessa nella data indicata sulla stessa dal professionista. La data apposta, però, deve corrispondere al momento dell’effettuazione dell’operazione. (Restano comunque valide le regole che consentono di predisporre la cosiddetta fattura elettronica differita, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Tale opportunità però è utile alle imprese più che ai lavoratori. Comunque, per completezza di informazione,  qualora il sistema dovesse inviare un messaggio di scarto, comunicazione che può avvenire entro cinque giorni dall’emissione, la fattura risulterà non emessa. Entro i cinque giorni successivi al messaggio sarà possibile procedere all’invio di una nuova fattura, con medesimo numero e data. Se questa soluzione non fosse consentita, bisognerà emettere una nuova fattura con altra numerazione e data).

Naturalmente, i professionisti dello spettacolo possono delegare un professionista abilitato ai servizi fiscali per l’emissione e conservazione delle fatture elettroniche o utilizzare specifici software a pagamento che, invece, offrono la possibilità di scorporare i contributi dall’imponibile.

Nel ricordarvi  che il calcolo dei contributi previdenziali da versare all'Inps (gestione ex Enpals) avviene in modo diverso a seconda della data di iscrizione al sistema previdenziale dell'artista e al suo settore di attività, di seguito, riassumiamo brevemente:

1) Contributo base pari al 33% (35,70% per ballerini e tersicorei, nonché coreografi e assistenti coreografi) calcolato sulla retribuzione fino al raggiungimento del massimale pensionabile fissato dalla L.335/1995 (per il 2018 pari a 101.427 euro annui)

Il 9,19% è a carico del lavoratore (applicabile in fattura e trattenuto dal committente), il restante a carico del committente.

2) Contributo di solidarietà. Sulla parte eccedente il massimo pensionabile è applicato un contributo di solidarietà del 5%, previsto dal D.Lgs. 182/1997, per il  2,5% a carico dell'artista e per il 2,5% a carico del datore di lavoro (per il 2018 pari a 101.427 euro annui).

3) Contributo aggiuntivo. Un'aliquota aggiuntiva dell'1% a carico dell'artista è prevista sulla parte eccedente la somma di 46.630 euro (valore stabilito per l'anno 2018 e rivalutato annualmente) corrispondente a euro mensili 3.886 (in precedenza 3.844). il contributo dell'1% dovrà essere calcolato sulla parte di retribuzione eccedente questo limite.

Infine vi ricordiamo che, in caso di mancata emissione della fattura elettronica si applicano le sanzioni previste dal decreto legislativo 471/1997: dal 90% al 180% dell'Iva per ogni fattura.

Tuttavia, per facilitare la transazione dal cartaceo alla fattura elettronica, non sono previste sanzioni, fino al 30 settembre 2019, per chi non rispetta l’ obbligo di fatturazione elettronica.

In allegato la  guida in formato pdf predisposta dall’Agenzia delle Entrate che illustra tutti i servizi collegati alla fattura elettronica e offerti in maniera gratuita.

Marilisa Monaco, responsabile politiche fiscali e previdenziali sezione Attori Slc-Cgil

vediamoci su facebook