Home Audiovisivo Comunicati 16-05-2018: Relazione su CCNL Cineaudiovisivo

16-05-2018: Relazione su CCNL Cineaudiovisivo

16-05-2018: RELAZIONE SU SITUAZIONE CCNL CINEAUDIOVISIVO

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Care compagne, cari compagni

La situazione del ccnl cineaudiovisivo al momento è la seguente:

Come sapete a gennaio sono stati sottoscritti i punti di convergenza per il rinnovo del CCNL. Abbiamo tenuto duro per avviare, e ottenere finalmente, un documento che potrà diventare il protocollo che inizia a regolamentare il lavoro autonomo di cui vi mandai una prima bozza a marzo. Il documento allegato è quello che sottoporremo il 16 maggio all'assemblea dei diretti interessati, cioè i lavoratori autonomi del settore. Se questi ci daranno il loro mandato, quel documento per noi farà parte integrante del ccnl cineaudiovisivo. Tornando a questo, le assemblee con i lavoratori che abbiamo tenuto, nelle quali come sigla siamo stati attenti a ricordare che si erano raggiunti punti di convergenza, ci hanno sostanzialmente consegnato un parere positivo a larghissima maggioranza. Il problema che abbiamo oggi è che, diversamente da noi, Uilcom ha da sempre forzato le poste in gioco, considerando di fatto quel documento un'ipotesi d'accordo sulla quale ottenere il mandato allo scioglimento della riserva. E, senza condividere unitariamente il percorso, ha anche inviato una lettera in cui dichiarava per l'appunto lo scioglimento della riserva. Riserva su cosa? su punti di convergenza?

Inoltre, il 4 maggio abbiamo inviato alla controparte, a Fistel-Cisl e a Uilcom-Uil una richiesta di integrazione a quei punti, in merito al rinvio alla contrattazione di II° liv. per il pacchetto welfare, che riporto di seguito. A fronte di un parere positivo espresso verbalmente da tutti i destinatari, non abbiamo ottenuto ancora ufficialmente l'integrazione. La riserva su quali punti è stata sciolta? Anche su questo punto?

Il testo della mail con la quale ho proposto la richiesta di integrazione a controparte, Fistel Cisl e Uilcom-Uil

Cari tutti

Vi sottopongo le due righe che vi avevo anticipato per il rinvio alla contrattazione integrativa in materia di welfare. modificabili ed emendabili.

"Le parti concordano che i dipendenti in forza in aziende prive di trattamenti economici percepiti da  contrattazione di secondo livello, successiva alla data del 1/1/2018, a  titolo di  Premio di Risultato, possano richiedere l'erogazione di un  "pacchetto welfare" per l'acquisto delle tipologie di servizi, prescelte  su base volontaria dal lavoratore, indicate nell'art.51 del TUIR come previsto dalla vigente normativa in materia, regolamentate da accordi aziendali e/o territoriali sottoscritti con le OO.SS comparativamente maggiormente rappresentative nel settore. In assenza di accordi aziendali  e/o territoriali si applicherà provvisoriamente la regolamentazione definita nel presente CCNL. Le quantità economiche di tale erogazione sono indicati nella tabella "__" della Parte Economica. Nelle aziende che  applicano accordi di Premio di Risultato,nel rispetto di quanto previsto nelle “Clausole di attuazione e non assorbibilità in tema di “welfare”, le quantità economiche al  presente articolo saranno erogate sino a concorrenza del valore di  Premio  di Risultato effettivamente percepito."

A presto.
Umberto Carretti

Per fare un pò di ordine cercheremo di riprendere la questione in mano almeno con Fistel-Cisl. Per adesso ci sembra corretto avere condotto fino in fondo questa contrattazione, compresa la parte inclusiva del lavoro autonomo. Se i lavoratori autonomi riuniti in assemblea ci daranno il loro consenso, credo che avremo fatto il lavoro migliore. Ho anche inviato alla controparte una richiesta di integrazione a tale protocollo, per la parte riguardante i lavoratori autonomi (p. iva) sulla quale la stessa controparte non ha completamente chiuso le porte:

"Nell'ambito delle clausole e condotte abusive previste dall'art. 3 della L. 81/2017, al fine di contrastare fenomeni di concorrenza sleale nel settore, si ritengono abusive anche le clausole mediante le quali le parti concordano compensi, a pari condizioni di prestazione e professionalità impiegata, inferiori a quanto previsto dal presente accordo per i lavoratori a tempo determinato. Quanto sopra anche in osservanza di qunto previsto dall'art. 9 della L. 18 giugno 1998 n° 192 in materia di abuso di dipendenza economica."

Quindi il lavoro è in progress ma dovremmo essere a buon punto.
Fraterni saluti.
Umberto Carretti

SLC-CGIL

Area Produzione Culturale

Il coordinatore nazionale

(Umberto CARRETTI)

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