Home Spettacolo dal vivo CCNL 19-04-2018: Comunicato unitario CCNL Teatri e Scritturati

19-04-2018: Comunicato unitario CCNL Teatri e Scritturati

19-04-2018: COMUNICATO UNITARIO CCNL TEATRI E SCRITTURATI

In data odierna sono stati sottoscritti il CCNL per il Personale artistico, tecnico e amministrativo scritturato dai Teatri Nazionali, dai Teatri di Rilevante Interesse Culturale, dai Centri di produzione e dalla Compagnie teatrali professionali (ex CCNL per attori, tecnici, ballerini, professori d’orchestra e coristi scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale, rivista ed operetta) e il CCNL per gli impiegati e i tecnici dipendenti dai Teatri, che unifica gli ex CCNL per gli impiegati e operai dipendenti dai Teatri Stabili e dai Teatri gestiti dall’ex ETI, e il CCNL per gli impiegati e gli  operai dipendenti dagli Esercizi Tetrali.

L’unificazione dei due CCNL dei teatri è importante anche alla luce delle modifiche introdotte dal D.M. 2014 e successivi che hanno riscritto complessivamente la geografia dello spettacolo dal vivo. Il nuovo CCNL salvaguarda i diritti maturati dai lavoratori a livello salariale, incrementando i minimi di euro 195 (+ 12,16%) al 3° livello riparametrati. E’stata inoltre rivalutata l’indennità di funzione quadri (Qa da 72,30 a 81 euro, Qb da 46,48 a 52 euro), l’indennità di trasferta (da 95 euro giornaliere a 107 euro giornalieri), il rimborso per mancato pasto (da euro 9,15 a euro 10,50), il servizio antincendio (da euro 4 e 4,50 giornalieri).

Il miglioramento riguarda anche la classificazione del personale con la revisione dei livelli di ingresso che ora hanno solo un passaggio  poiché è stato alzato il livello (entrano al 5° e dopo due anni passano al 4°). E’ stato rivisitata anche la classificazione degli ARPS con un conseguente miglioramento economico per questi lavoratori, ed è stata esclusa per loro la possibilità di essere assunti come intermittenti.

Sul Mercato del Lavoro è stato definito il concetto di stagionalità, regolate le Collaborazioni (solo professionalità non previste dal CCNL e trattamento economico minimo pari al 150% del valore contrattuale orario di una professionalità comparabile con quelle del CCNL), e regolato il lavoro intermittente che può essere attivato solo ove risulti impossibile prevedere e programmare le prestazioni (il compenso sarà maggiorato del 120%).

E’ stata inserita l’assistenza integrativa, prevedendola anche per i contratti a termine superiori a 3 mesi, con il costo a carico dell’impresa, pari a 120 euro annui.

L’orario di lavoro è stato portato per tutti a 39 ore settimanali.

Si sono definiti i compiti dell’Osservatorio nazionale che dovrà anche monitorare lo stato di applicazione dei due CCNL sottoscritti oggi e l’andamento della contrattazione integrativa aziendale.

Per quanto riguarda il secondo CCNL oltre al contratto di scrittura continuato, è stato inserito in via sperimentale la scrittura a tempo parziale verticale, la scrittura con compenso base mensile e il lavoro a tempo determinato intermittente (costo maggiorato del 40%). Sono stati regolati anche i rapporti di lavoro autonomo in un allegato, definendo l’equo compenso che deve essere pari al 150% del corrispondente costo contrattuale, il trattamento di malattia, i diritti sindacali (i lavoratori autonomi possono partecipare alle assemblee dei teatri), l’accesso alla Previdenza Complementare e, in questo caso, l’obbligo per l’impresa di contribuire per un importo pari al 1%.  Ulteriore obbligo per le imprese è quello di sottoscrivere una copertura assicurativa a favore del Professionista assicurando l’inabilità temporanea, quella permanente e anche un indennizzo in caso di morte.

Anche per questi lavoratori il costo delle trasferte e quello del compenso è stato incrementato come per quello dei teatri (compenso giornaliero dell’attore a regime di euro 72,78 e per le trasferte un costo di 107 euro giornalieri).

Tenendo conto che i risultati delle assemblee tenutasi in questi giorni riportano un risultato largamente favorevole all’Ipotesi di CCNL, entro domani le OO.SS. scioglieranno la riserva. In questo modo la prima tranche di aumento sarà applicata dal primo aprile.

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