Home Spettacolo dal vivo Comunicati 15-05-2015: Comunicato Slc - Riconoscimento Centri di Produzione Teatrale

15-05-2015: Comunicato Slc - Riconoscimento Centri di Produzione Teatrale

15-05-2015: COMUNICATO - RICONOSCIMENTO CENTRI DI PRODUZIONE TEATRALE

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Il MIBACT ha individuato i seguenti Teatri come Centri di Produzione Teatrale: CSS Udine, La Piccionaia di Vicenza, Il Buratto, la Tieffe Teatro, Fondazione Litta (associata con Quelli di Grock) ed Elsinor di Milano, Pandemonium di Bergamo, Assemblea Teatro e Fondazione Teatro Ragazzi di Torino, Archivolto di Genova, Solares di Parma,

Teatro Gioco Vita di Piacenza, Accademia Perduta di Forlì, La Baracca di Bologna, Ravenna Teatro, Sipario Toscana di Cascina, Associazione Teatrale Pistoiese, La Fabbrica dell’Attore di Roma, Fontemaggiore di Perugia, Florian-Meta Teatro di Pescara, Teatro Bellini di Napoli, Casa del Contemporaneo di Salerno (composta da Fondazione Salerno Conteporanea, Compagnia Enzo Moscato e Teatro delle Nuvole) Korja di Lecce e Teatro Libero di Palermo.

 

Le domande di 12 Teatri che avevano richiesto il riconoscimento di Centro di Produzione sono state respinte e sono le seguenti: Teatro Brancaccio, Teatro Vittoria, Teatro Ghione, Teatro Italia/Teatro di Roma, Teatro Palladium/Teatro Qurinetta di Roma, la Contrada di Trieste, Teatro Martinitt e Teatro Arcano di Milano, Teatro Comunale di Cormons e Gradisca d’Isonzo, Teatro Gli Alcuni di Treviso, Teatro Diana di Napoli, Teatro Alfieri/Teatro Erba/Teatro Gioiello di Torno.

Ad oggi sono quindi stati individuati 7 Teatri Nazionali, 19 Teatri di Rilevante Interesse Culturale e 24 Centri di Produzione Culturale.

I teatri che sono viste respinte le domande possono concorrere a diventare Imprese Teatrali, ossia semplici Compagnie, con tutte le ricadute per il personale e la stessa attività teatrale.

L’applicazione delle disposizioni del Decreto 1 luglio 2014 non può che confermare il nostro giudizio estremamente negativo.

Siamo di fronte ad una fortissima riduzione dei teatri per i quali era previsto un forte sostegno pubblico. Rimaniamo in attesa di conoscere la ripartizione del FUS per la prosa, che comunque premierà i progetti.

Diversi Teatri presenteranno ricorso.

Nella conferenza stampa indetta dai teatri esclusi presso l’Agis, abbiamo sostenuto che siamo disponibili ad intraprendere iniziative anche locali, a sostegno delle loro proteste.

Riteniamo tuttavia che non aver trovato prima ascolto da parte del MIBAC e il fatto che i vari Teatri non hanno trovato una strategia comune nei confronti del decreto siano stati elementi di grande debolezza del settore.

Anche non procedere al rinnovo del CCNL Prosa diventa, in questo contesto, un ulteriore segnale che non possiamo permetterci, anche alla luce delle novità sopra riportate. I rappresentanti dei Teatri che sono intervenuti hanno lanciato grande allarme per l’occupazione e per la difficoltà di trovarsi di fronte a programmazioni già definite e veder respinta la domanda. La Commissione ha premiato sostanzialmente i teatri di innovazione, di ricerca e per ragazzi.

SLC CGIL Nazionale

Il Segretario Nazionale

Area Produzione dei Contenuti Culturali

Emanuela Bizi

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