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Archivio storico SAI: Statuto del disciolto Sindacato Attori Italiano

STATUTO DEL SAI

SINDACATO ATTORI ITALIANO SLC CGIL

approvato al 4° Congresso

TITOLO I: SCOPI, FINALITA', OBIETTIVI

Art. 1 Il S.A.I., Sindacato Attori Italiano, è un'organizzazione sindacale nazionale degli attori e delle attrici. Esso organizza gli attori che - indipendentemente da ogni opinione politica, convinzione ideologica o fede religiosa - accettando e praticando i principi del presente Statuto, considerano la fedeltà alla libertà e alla democrazia fondamento del proprio lavoro. Il S.A.I. è affiliato alla SLC -CGIL (Sindacato Lavoratori della Comunicazione).

Le regole e i comportamenti dell´affiliazione sono quelli indicati dall'art. 23 del presente Statuto.

Art. 2 Scopi del S.A.I. sono:

a) la difesa degli interessi economici, professionali e morali di tutti gli attori, occupati, disoccupati, pensionati e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro e di vita;

b) la protezione della salute e dell'integrità psicofisica degli attori e l'efficace tutela degli stessi in caso di malattia, maternità e paternità, invalidità, infortunio, disoccupazione parziale e totale, vecchiaia e il raggiungimento di un completo sistema di sicurezza sociale;

c) la piena occupazione e l'affermazione di poteri di intervento e di controllo dell'attore sulle istituzioni e sui luoghi di lavoro;

d) l'elevazione professionale e culturale della categoria;

e) la promozione culturale nel campo dello Spettacolo;

f) l'eliminazione di ogni fattore che comunque limiti il ruolo della donna nella società e ne intacchi la sua dignità personale;

g) la divulgazione della cultura dello Spettacolo tra i giovani, nelle scuole, nelle università e la formazione professionale delle nuove leve di lavoro;

h) il progresso sociale, culturale e l'emancipazione del lavoro;

i) la difesa dei diritti di autore, di riproduzione e di immagine dell'attore.

Art. 3 Gli scopi di cui all'art. 2 verranno realizzati mediante:

a) la contrattazione collettiva di tutti gli aspetti del rapporto di lavoro dell'attore e delle sue condizioni professionali e sociali su scala nazionale, locale, aziendale;

b) la stipulazione di convenzioni e accordi con enti assicurativi per una maggiore tutela della salute degli attori iscritti, in caso di malattia, maternità, invalidità, infortunio, disoccupazione parziale e totale, ad integrazione dell´assistenza pubblica;

c) il consolidamento e l'estensione dei diritti di informazione e dei poteri d'intervento;

d) la presenza nelle articolazioni istituzionali dello Stato;

e) la promozione di una politica attiva nell'avviamento al lavoro, nel collocamento, nella formazione professionale, nella previdenza e nell´assistenza;

f) la sollecitazione di provvedimenti legislativi nei settori e nelle materie di interesse dell'attore e nelle strutture in cui il suo lavoro si svolge;

g) la costituzione di centri di documentazione che siano insieme memoria storica e strumento continuo di conoscenza e di aggiornamento;

h) l'organizzazione, senza fini di lucro, anche in collaborazione con altre associazioni culturali e professionali, di convegni, conferenze, dibattiti, rassegne, che interessino lo spettacolo e la cultura, le tematiche e il lavoro dell'attore;

i) l'organizzazione di seminari e corsi di formazione e riqualificazione professionale;

l) il rafforzamento del rapporto con gli altri lavoratori e le organizzazioni sindacali che li rappresentano;

m) le relazioni con le altre associazioni culturali e professionali dello Spettacolo e della Cultura;

n) le relazioni internazionali e l'affiliazione alle organizzazioni internazionali degli attori e la partecipazione ai dibattiti, alle conferenze, ai seminari internazionali.

Art. 4 Il S.A.I. ricerca e intende stabilire rapporti di cooperazione e di scambio con le organizzazioni sindacali degli attori esistenti a livello internazionale; vuole in particolare perseguire l'obiettivo di una federazione europea degli attori.

Art. 5 Il Sindacato Attori Italiano è affiliato alla F.I.A. Federazione Internazionale degli Attori, che ha la sede a Londra. Paga le quote stabilite nei congressi della F.I.A.

Art. 6 Il S.A.I. considera fondamentale, anche ai fini dei propri rapporti, il pieno conseguimento dell'unità sindacale, come fattore determinante di rafforzamento complessivo del Sindacato, del suo ruolo e del suo potere contrattuale.

Art. 7 Il S.A.I. in rapporto con le scelte politiche dell´SLC elabora la sua linea di politica sindacale e culturale e afferma la propria piena autonomia di giudizio e di comportamento nei confronti delle Istituzioni, dei Governi e dei Partiti.

Art. 8 Il S.A.I. tramite l´SLC si rapporta con la CGIL e con la struttura unitaria dei lavoratori dell'informazione e della comunicazione CGIL-CISL-UIL, in coerenza con quanto affermato nell'art. 6 del presente Statuto.

Art. 9 L'ordinamento interno del S.A.I. è fondato sul principio della più ampia democrazia, principio che contraddistingue le seguenti norme fondamentali:

a) l'iscrizione al S.A.I. è volontaria e si realizza con la tessera SAI SLC CGIL, distribuita da una delle strutture SAI. La tessera SAI dà diritto ad usufruire dei servizi offerti dalla CGIL, dall´SLC e dal S.A.I.

L'ammissione è condizionata:

- dalle prestazioni professionali ed artistiche rese attraverso la recitazione, l´interpretazione e la declamazione di opere dell´ingegno, effettuate nei settori dello spettacolo, della produzione culturale, dell´intrattenimento;

- dall´appartenenza alle altre eventuali figure professionali definite da contratti o accordi collettivi di lavoro sottoscritti dal S.A.I.;

- da attività lavorative prestate con qualifiche ricomprese nei precedenti commi 1 e 2 e desunte dai libretti ENPALS e/o da altri documenti validi (contratti di scrittura, ecc.);

- dalla qualifica professionale conseguita nelle Scuole e Accademie riconosciute dallo Stato nonché dagli Organi di governo locali, qualora la formazione sia determinata da organici piani di insegnamento e con docenti di elevata e riconosciuta professionalità;

- alla conoscenza del presente Statuto;

- alla sottoscrizione della delega globale per la riscossione dei contributi sindacali, che ha valore perpetuo e può essere revocata in qualsiasi momento, personalmente, dall'iscritto;

b) ogni iscritto e iscritta partecipa in uguaglianza di diritti con altri iscritti, personalmente o a mezzo di delegati, alla formazione delle deliberazioni del Sindacato e delle istanze superiori; è eleggibile alle cariche direttive;

c) è garantita a tutti gli iscritti e iscritte la piena libertà di espressione sulle questioni in discussione, la manifestazione anche pubblica di eventuali diverse posizioni sulle decisioni prese, il rispetto delle opinioni politiche, delle convinzioni ideologiche e della fede religiosa di ciascuno. I componenti degli organi direttivi sono peraltro tenuti, nelle fasi operative, a rispettare le decisioni prese dagli organi competenti;

d) tutte le cariche direttive sono elettive; le elezioni degli organi dirigenti devono essere rinnovate entro i periodi di tempo stabiliti dal presente Statuto; le vacanze che si verificassero negli organi dirigenti, tra un congresso e l'altro, la cui elezione è di competenza del congresso, possono essere colmate per cooptazione da parte degli stessi organi direttivi;

e) nell'elezione degli organi direttivi da parte dei congressi si applica il sistema del voto segreto, salvo decisione di voto palese assunta con maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto; la votazione segreta si applica comunque nel caso in cui siano presentate più liste, adottando il sistema della proporzionale pura; le liste dei candidati possono presentare un numero maggiore degli eleggendi fino a un massimo di un decimo; le preferenze, fino ad un massimo di un terzo degli eleggendi, possono essere espresse sia su candidati elencati nella lista votata sia su nominativi non compresi in nessuna lista; non sono ammesse le cancellature di candidati;

f) sono ammesse alle elezioni congressuali le liste di candidati presentate o sostenute da almeno il 10% degli iscritti all'organizzazione;

g) le decisioni dei congressi e di tutti gli organi direttivi sono prese normalmente a maggioranza;

h) ogni iscritto al S.A.I. ha diritto ad esprimere, anche attraverso la concertazione delle iniziative, posizioni collettive di minoranza o di maggioranza, alle quali possa riferirsi anche la formazione di gruppi dirigenti;

i) in mancanza di presentazione di una lista o più liste, ogni iscritto potrà presentare la sua candidatura, in tal caso verrà presentata ai congressi una lista unica. Ogni candidato dovrà essere sostenuto da almeno il 5% degli iscritti all'organizzazione.

TITOLO II: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL S.A.I.

Art. 10 Sono organi direttivi ed esecutivi del S.A.I. Nazionale:

a) il Congresso Nazionale,

b) il Comitato Direttivo Nazionale,

c) la Segreteria Nazionale.

Il S.A.I. Nazionale ha sede in Roma.

Il S.A.I. Nazionale non risponderà delle obbligazioni assunte dai S.A.I. territoriali

Art. 11 Il Congresso è il massimo organo deliberante del Sindacato Attori Italiano. I compiti del Congresso sono:

1. Determinare gli orientamenti generali del S.A.I.;

2. Eleggere il Comitato Direttivo;

3. Eleggere il Collegio dei Sindaci:

4. Eleggere la Commissione di Garanzia.

Solo al Congresso compete deliberare sulle modifiche dello Statuto, sull´affiliazione a organizzazioni nazionali ed internazionali, sullo scioglimento del S.A.I.; tali decisioni saranno valide se prese a maggioranza dei 3/4 dei voti.

Il Congresso viene convocato almeno ogni 4 anni ed ogni qualvolta la sua convocazione sia deliberata dal Comitato Direttivo o richiesta da almeno il 25% degli iscritti. Il regolamento congressuale viene emanato dal Comitato Direttivo almeno 60 giorni prima della data del Congresso.

Il Comitato Direttivo, in preparazione del Congresso, farà conoscere a tutti gli iscritti e iscritte, le tematiche o le tesi congressuali. Le comunicazioni di cui sopra saranno trasmesse agli iscritti tramite circolare inviata per posta o attraverso i bollettini di informazione; la data del Congresso, le tematiche o le tesi congressuali, potranno essere comunicate anche durante le assemblee di territorio, sempreché convocate almeno 60 giorni prima della data del Congresso.

La convocazione dovrà indicare la data del Congresso, il regolamento congressuale, l'ordine dei lavori proposto dal Comitato Direttivo. Il Congresso delibera sull'ordine dei lavori.

Al Congresso del S.A.I. possono partecipare, con diritto di voto, tutti gli iscritti in regola con le quote annue di iscrizione, ai sensi dell'art. 9. La massima partecipazione di tutti gli iscritti verrà garantita in tutti i Congressi Regionali. I Congressi Regionali eleggeranno i delegati al Congresso Nazionale nella quantità indicata dal regolamento congressuale e assicurando una presenza proporzionale al numero di iscritti di ogni regione.

Il Congresso Nazionale si potrà articolare su sedi aperte a tutti gli iscritti ed agli invitati, così da garantire il massimo di partecipazione e di dibattito, e su sedute riservate ai soli delegati eletti nei Congressi Regionali i quali saranno i soli abilitati a presentare emendamenti, votare le proposte ed eleggere gli organismi dirigenti.

Art. 12 Il Comitato Direttivo Nazionale. Il Comitato Direttivo Nazionale del S.A.I. è il massimo organo di direzione nell'ambito degli orientamenti decisi dal Congresso. Viene eletto dal Congresso che fissa il numero dei suoi componenti tenendo conto della forza organizzativa del S.A.I. nelle varie regioni, ed è convocato dalla Segreteria Nazionale di norma almeno ogni 4 mesi, ogni qualvolta la sua convocazione sia richiesta da un quarto dei suoi componenti, nonché nell'imminenza della presentazione di piattaforme rivendicative per la stipula di contratti collettivi nazionali di lavoro.

Ogni componente del Comitato Direttivo ha diritto di partecipare a qualsiasi Congresso o riunione delle organizzazioni regionali e prendere la parola.

Il Comitato Direttivo può articolarsi in Commissioni permanenti con funzioni di elaborazione di proposte e di iniziative nell'ambito degli indirizzi e delle scelte stabilite dal Congresso e dal Comitato Direttivo.

Nell'ambito del Congresso, il Comitato Direttivo nomina la Segreteria Nazionale e nomina altresì, all'interno dei componenti della Segreteria Nazionale, il Segretario Generale. Il Comitato Direttivo elaborerà i temi o le tesi congressuali almeno 60 giorni prima del Congresso.

Art. 13 La Segreteria Nazionale. La Segreteria Nazionale è l'organo di direzione operativa ed esecutiva del S.A.I. e risponde della propria attività al Comitato Direttivo. E' eletta dal Comitato Direttivo. Si riunisce su convocazione del Segretario Generale e su richiesta di un quarto dei suoi componenti. La Segreteria Nazionale attua le decisioni del direttivo, assume la direzione quotidiana del S.A.I., delibera su tutte le questioni che rivestono carattere d'urgenza, nomina eventuali collaboratori e ne fissa le retribuzioni secondo i criteri stabiliti dal Comitato Direttivo; è responsabile delle pubblicazioni del S.A.I.

Art. 14 Il Presidente. Il Comitato Direttivo, a maggioranza qualificata dei 2/3, nomina, tra gli iscritti al S.A.I., il Presidente. La nomina della Presidente deve corrispondere a criteri di ampia rappresentatività e visibilità dell´intera categoria. Il Presidente svolge funzioni di rappresentanza.

Art. 15 Articolazione territoriale. Il S.A.I. costituirà proprie strutture nelle regioni ove esiste una sufficiente presenza di attori. Queste saranno aperte a tutti gli attori iscritti o non iscritti al S.A.I.. I S.A.I. regionali assieme alle SLC territoriali forniranno a tutti gli attori l'assistenza sindacale necessaria. Le sedi S.A.I. saranno di norma presso le corrispondenti sedi SLC.

Ogni S.A.I. regionale avrà un suo Direttivo che sarà eletto ogni 4 anni dal Congresso regionale al quale potranno partecipare tutti gli iscritti in regola. Il Direttivo Regionale eleggerà il Segretario e la Segreteria. Ogni S.A.I. sarà una struttura giuridicamente autonoma. In tal senso l'assemblea degli iscritti dovrà nominare un amministratore, un Collegio dei Sindaci Revisori e una Commissione di Garanzia.

Art. 16 Coordinamenti interregionali. Per motivi operativi e di assistenza il Direttivo Nazionale potrà nominare dei Coordinamenti interregionali tra i S.A.I. presenti nei territori in questione al fine di accelerare la creazione delle possibili strutture regionali.

Art. 17 Contributi sindacali e solidarietà. Il S.A.I. Nazionale e i S.A.I. regionali in cui esso si articola, si finanziano attraverso il contributo dei lavoratori. Ciò può avvenire, oltre che attraverso le tessere, con la firma, da parte degli iscritti, della delega per la trattenuta delle quote sindacali sulla retribuzione; col contributo mensile raccolto dai collettori; con sottoscrizioni autorizzate di volta in volta dagli organi dirigenti delle strutture S.A.I. che ne hanno la facoltà; con contributi volontari di singoli lavoratori e mediante il versamento degli importi dei gettoni di presenza ricevuti per compiti di rappresentanza in organismi pubblici. La contribuzione sindacale deve essere stabilita con criteri di uniformità per tutto il territorio nazionale e di proporzionalità rispetto alle retribuzioni percepite.

Le contribuzioni versate dai lavoratori a qualsiasi titolo sono patrimonio collettivo di tutto il S.A.I. e sono sottoposte alla normativa generale sui problemi del finanziamento e dei riparti. I riparti devono essere effettuati in modo automatico per garantire la regolarità di finanziamento a tutte le strutture. La normativa generale sul finanziamento e sui riparti è stabilita dal Comitato Direttivo Nazionale del S.A.I. Ai fini dello sviluppo e del sostegno di determinate strutture sindacali la normativa stabilisce misure di solidarietà e strumenti di riequilibrio finanziario per permettere condizioni di attività e di lavoro uniformi sul piano nazionale.

Il S.A.I. può avvalersi di contributi e/o donazioni pubbliche e private, purché non ledano la sua autonomia politica e sindacale.

Art. 18 Attività amministrativa e Collegio dei Sindaci

1) Il SAI Sindacato Attori Italiano non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione o riserve di capitale, durante la vita dell'associazione, salvo diverse disposizioni legislative.

2) Il patrimonio del SAI Sindacato Attori Italiano, in caso di scioglimento e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sarà attribuito ad altra istanza della CGIL designata dal Centro Regolatore competente sentito l'organismo di controllo previsto dall'art. 3, comma 190, dalla legge 23 dicembre 1996 n. 662.

3) La quota associativa e i contributi sindacali sono intrasmissibili e non danno luogo ad alcuna rivalutazione.

4) L'attività amministrativa del S.A.I., ai vari livelli, deve basarsi su una politica delle spese e delle entrate correlata alle esigenze e alle possibilità finanziarie di ciascuna struttura, e su una tenuta contabile tecnicamente efficiente basata su criteri di chiarezza, trasparenza e documentazione.

A questo fine devono essere osservate le seguenti norme:

a) elezione, da parte del Congresso, di un Collegio dei Sindaci Revisori formato da almeno 3 componenti;

b) compilazione annuale, da parte della Segreteria Nazionale, del Bilancio finanziario composto dal Conto economico consuntivo, dal Conto patrimoniale e dal Bilancio di previsione per l'anno successivo;

c) il bilancio finanziario deve essere automaticamente accompagnato da una relazione del Collego dei Sindaci Revisori. Il Collegio dei Sindaci Revisori deve controllare periodicamente l'andamento amministrativo e verificare la regolarità delle scritture e dei documenti contabili;

d) il Collegio dei Sindaci Revisori presenta una relazione complessiva sui Bilanci per il periodo intercorrente fra un Congresso e l'altro;

e) ogni struttura deve tenere la contabilità a disposizione del Collegio dei Sindaci Revisori delle istanze direttive della struttura interessata e delle strutture di livello superiore che hanno facoltà di esercitare il controllo amministrativo;

f) i bilanci e i rendiconti finanziari devono essere annualmente presentati dalla Segreteria Nazionale e dalle Segreterie territoriali rispettivamente al Direttivo Nazionale e ai Direttivi Territoriali.

TITOLO III DISCIPLINA

Art. 19 Valgono in materia le norme dello Statuto della CGIL.

Art. 20 Commissione di Garanzia. La Commissione di Garanzia è costituita nella struttura nazionale e nei S.A.I. regionali e viene eletta dal Congresso Nazionale e dai rispettivi Congressi Regionali. Compito della Commissione di Garanzia è quello di esaminare i ricorsi, contro i provvedimenti disciplinari, presentati dagli iscritti, per verificarne la corrispondenza o meno alle norme statutarie. In caso di accoglimento, parziale o totale, del ricorso, la Commissione di Garanzia che l'ha esaminato lo demanderà, per la decisione in ultima istanza, a un organo direttivo superiore a quello di prima istanza, che la Commissione stessa stabilirà. In caso di non accoglimento del ricorso, il provvedimento diventa definitivo. Nell'uno e nell'altro caso, la Commissione di Garanzia redigerà una relazione sull'oggetto del ricorso, comunicandola al ricorrente, all'organo che ha preso la decisione in prima istanza e in caso di rinvio per un riesame, all'organo a cui viene demandata la decisione in seconda istanza.

Art. 21 Ricorso contro i provvedimenti disciplinari. E´facoltà dell'iscritto colpito dai provvedimenti disciplinari presentare ricorso alla Commissione di Garanzia competente o direttamente all'organo direttivo superiore a quello che ha deciso in prima istanza.

Art. 22 Sospensione cautelare. In casi di particolare gravità l'organo direttivo competente può sospendere cautelativamente l'iscritto dalla carica ricoperta e dall'esercizio delle facoltà di iscritto, per il tempo strettamente necessario all'inchiesta e alla decisione in prima istanza. La sospensione cautelativa va comunque adottata nei confronti degli iscritti, imputati di reati gravi, stabilendo nel contempo le scadenze relative alla sua cessazione.

Art. 23 Posizioni di organi direttivi incompatibili con l'appartenenza al S.A.I. Qualora un organo direttivo del S.A.I. assuma e confermi posizioni che siano incompatibili con l'appartenenza al S.A.I. perché in contrasto con i principi fondamentali definiti dallo Statuto, particolarmente nell'art. 1, il Comitato Direttivo Nazionale del S.A.I. ha facoltà di decidere, con maggioranza qualificata di almeno due terzi dei suoi componenti, lo scioglimento di detto organo direttivo e la convocazione di un Congresso straordinario dell'organizzazione interessata, per l'elezione di un nuovo organo direttivo. Nella delibera del Comitato Direttivo del S.A.I. dovranno essere indicate le motivazioni del provvedimento, nonché la composizione del Comitato provvisoriamente incaricato a sostituire l'organo disciolto e ad organizzare l'Assemblea.

Art. 24 Rapporto di affiliazione:

a) la struttura organizzativa, la composizione, i compiti e le modalità di elezione degli organi direttivi del S.A.I., sono determinati dal proprio Statuto in armonia con i principi e le finalità dello Statuto dell´SLC e di quello della CGIL;

b) l'affiliazione comporta che lo Statuto del S.A.I. non contenga disposizioni in contrasto con quelle degli Statuti SLC e della CGIL;

c) l´SLC e il S.A.I. parteciperanno di diritto ai rispettivi Congressi con un numero di delegati che sarà fissato congiuntamente di volta in volta dai regolamenti congressuali rispettivi;

d) il Congresso dell´SLC assicurerà che nel proprio organismo dirigente congressuale vengano eletti i rappresentanti del S.A.I., i quali saranno componenti del Comitato Direttivo con piena titolarità di diritti e di doveri;

e) il S.A.I. elabora le sue proposte di politica sindacale e culturale e le piattaforme contrattuali e le confronta con gli organi dirigenti dell´SLC. Sarà comunque il Direttivo del S.A.I. la sede abilitata ad approvare queste scelte e queste linee;

f) conseguentemente sarà il S.A.I. il soggetto titolare della gestione di queste politiche e l'agente contrattuale di fronte alle controparti;

g) i rapporti tra SLC e S.A.I. si esplicheranno attraverso incontri congiunti tra i rispettivi organi direttivi;

h) qualora su particolari e delicati problemi legati a grandi opzioni strategiche e democratiche, tra S.A.I. e SLC si verificassero valutazioni profondamente diversificate, si ricorrerà alla CGIL al fine di espletare tutte le possibilità di composizione unitaria. Qualora questo non risultasse possibile le due organizzazioni potranno rivedere lo stesso rapporto di affiliazione e gli obblighi che questo comporta;

i) le strutture SLC regionali opereranno per promuovere e/o sviluppare i S.A.I. regionali, garantendo ad essi l'utilizzo della sede e dei servizi dell´SLC;

l) S.A.I. e SLC , ad ogni livello, valuteranno la possibilità di unificare alcuni loro settori operativi (organizzazione, legale, stampa, assistenza, formazione, coordinamento donne, ecc.);

m) fermi restando questi rapporti di affiliazione, il S.A.I. sarà presente in forma autonoma nelle Commissioni e nelle strutture pubbliche e private, sia nazionali che internazionali, che ne richiedano la partecipazione;

n) la designazione di cui sopra sarà fatta, a seconda delle esigenze, sempre decidendo congiuntamente;

o) è il Segretario Generale del S.A.I. a rappresentare legalmente il S.A.I. di fronte a terzi ed in sede di giudizio. In caso di impedimenti o di assenza, il Segretario Generale può delegare tale rappresentanza ad altro componente la Segreteria.

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